Prima i fumogeni e i fuochi d’artificio per festeggiare un compleanno. Poi addirittura il tam tam sui social sul presunto furto di un’auto della polizia locale. Un giallo che ha fomentato i commenti di molti sul web. Alla guida di quella vettura di servizio, proprio per evitare il furto, c’era, secondo quanto appreso da RomaToday, un agente in borghese della polizia locale. Aggrappati al cofano, invece, c’erano un gruppo di giovani.
Sono le scene della notte folle dei ‘maranza’, con affaccio sul Colosseo, vissuta lo scorso primo luglio. Tutto è iniziato intorno alle 21:30 circa in largo Gaetana Agnesi quando decine e decine di ragazzi si sono letteralmente presi quello spazio. Il gruppo stava festeggiando il compleanno di un 21enne egiziano. Nei video ormai diventati virali su Facebook e Instagram si vede il gruppo ballare, riprendersi, intonare cori e poi accendere ‘fumoni’ e ‘botti’ da stadio.
Cosa è successo al Colosseo
Un marasma che ha fatto scattare l’allarme e l’arrivo della polizia locale, carabinieri della polizia di Stato. I caschi bianchi hanno chiesto i documenti al 21enne che è risultato avere il permesso di soggiorno scaduto. A quel punto la situazione sarebbe degenerata.
Il giovane, incensurato, avrebbe reagito al controllo. Non ne voleva sapere di andare al comando della polizia locale per il fotosegnalamento di rito. Qualcuno dei suoi amici, per dargli supporto, si è scagliato contro le auto della locale. È a quel punto che un agente della polizia, proprio per evitare il furto dell’auto, è entrato nella vettura di servizio evitando il peggio. Almeno tre dei giovani si sono aggrappati al cofano.
Bloccati i giovani
L’azione è stata ripresa dai passanti, il tutto davanti ai turisti allibiti. Il tutto mentre gli agenti della locale riuscivano a bloccare il 21enne egiziano. Il giovane, poi portato al comando, è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento dell’auto di servizio, quella che appunto non è stata mai rubata. Tre giovani, in tutto, sono stati fermati. Due vigili, inoltre, sono rimasti feriti.
Da tempo ormai decine di giovani nordafricani hanno scelto il piazzale sovrastante l’anfiteatro Flavio quale luogo d’incontro serale, rendendolo famoso anche per i video della “danza dei coltelli”, anch’essa divenuta virale sui social. Video, probabilmente come nel caso della notte del primo luglio, che avevano lo scopo di generare like.
Il commento del sindacato
Sull’episodio di ieri sera è intervenuto il commento del SULPL, il sindacato unitario lavoratori della polizia locale, che per voce del segretario romano Marco Milani, ha reso noto: “Mentre si ragiona su una riforma della polizia locale attesa da 40 anni e che allo stato sembra non trovare il coraggio di una piena equiparazione giuridica alle altre forze dell’ordine, questo è quel che succede nelle strade delle nostre metropoli. Il governo prenda atto della realtà, una realtà che purtroppo vede luoghi simbolo dell’identità nazionale e cittadina in mano a bande di piccoli delinquenti fomentati da forte senso di impunità e soprattutto le polizie locali delle grandi metropoli, costituire presenza numericamente prevalente, nel pronto intervento dei territori urbani, senza godere delle stesse garanzie o della qualifica di forza dell’ordine”.
“Un plauso al comando di Roma, che proprio in questo giorni sta affrontando il tema di dotazioni quali caschi, scudi, giubbotti antitaglio e mazzette distanziatrici, per affrontare le cosiddette nuove esigenze di una città che cambia ma i sindaci e le amministrazioni locali non possono essere lasciati soli, ne i corpi di polizia cittadina, in mano agli umori od alle diverse filosofie politiche dei Sindaci stessi. Rinnoviamo l’appello al Governo ed allo stesso ministro Piantedosi, per varare al più presto una coraggiosa legge di riforma che riconoscendo i caschi bianchi come forza di polizia a ordinamento locale, ne equipari tutele dotazioni e formazione, anche e soprattutto al fine di rendere maggiormente sicure le città italiane”, ha concluso Milani.
Il Colosseo è ormai ostaggio dei branchi di “maranza”. pic.twitter.com/tWblDL7hC6
— Francesca Totolo (@fratotolo2) July 2, 2026

