BRESCIA – Dramma nella tarda mattinata di venerdì 27 marzo a Rodengo Saiano, dove un uomo di 35 anni ha perso la vita dopo essere stato colto da un malore improvviso mentre si trovava al lavoro all’interno di una palestra situata nel complesso commerciale di via Industriale. La vittima, titolare di un’impresa di facchinaggio e residente a Castenedolo, si è accasciata al suolo davanti agli occhi dei colleghi, perdendo immediatamente i sensi mentre si stava occupando dello spostamento di alcuni macchinari.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, poco prima del crollo l’uomo avrebbe avvertito un malessere, riuscendo appena a riferire ai presenti di non sentirsi bene. Attimi concitati, poi il crollo improvviso e il cuore che ha smesso di battere. I colleghi, sotto shock, hanno immediatamente lanciato l’allarme contattando il numero unico per le emergenze.
I soccorsi
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, supportati anche dall’elisoccorso. Le condizioni del 35enne sono apparse fin da subito gravissime: i soccorritori hanno avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguite a lungo direttamente sul posto nel tentativo di salvargli la vita. Dopo essere stato stabilizzato, l’uomo è stato trasferito d’urgenza in elicottero agli Spedali Civili di Brescia.
Nonostante i disperati tentativi dei medici, purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare: è spirato poco dopo il ricovero nel nosocomio cittadino.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Gardone Val Trompia per gli accertamenti del caso, insieme ai tecnici dell’Ats. Da quanto emerso, non sarebbe stata disposta l’autopsia e la salma è stata restituita ai familiari.

