Secondo Crosetto, che ne ha parlato in unâintervista a la Stampa il finanziamento delle ong da parte della Germania è âun atto molto graveâ, soprattutto perchĂŠ âBerlino finge di non accorgersi che, cosĂŹ facendo, mette in difficoltĂ un Paese che in teoria sarebbe âamicoâ. Di fronte alla nostra richiesta dâaiuto, questa è la loro risposta? Noi non ci siamo comportati allo stesso modo quando Angela Merkel convinse lâUe a investire in Turchia miliardi di euro per bloccare i migranti che arrivavano in Germania dal Medio Orienteâ.
Berlino: “I salvataggi dovere giuridico”
A stretto giro la risposta di Berlino, secondo cui “salvare le persone che annegano e si trovano in difficoltĂ in mare è un dovere giuridico, umanitario e morale”. E per quanto riguarda il ruolo dell’Europa, “il governo tedesco si sta impegnando a fondo per riformare il sistema europeo comune di asilo al fine di creare un sistema sostenibile e, soprattutto, solidale per la migrazione e l’asilo nell’Unione europea anche come condizione di base per un sistema Schengen funzionante e per l’apertura delle frontiere interne”.
“Progetti per sostenere il soccorso”
Il ministero degli Esteri tedesco, ha proseguito il portavoce, “sta attualmente attuando un programma di sostegno finanziario istituito dal Bundestag tedesco. L’obiettivo è quello di sostenere sia il soccorso civile in mare sia i progetti a terra per le persone soccorse in mare”. Su questo “abbiamo ricevuto diverse richieste di finanziamento. In due casi l’esame delle domande è giĂ stato completato. L’erogazione dei fondi in questi due casi è imminente. Si tratta di un progetto per l’assistenza a terra delle persone soccorse in mare in Italia e di un progetto di un’organizzazione non governativa su misure di salvataggio in mare (Sos Humanity e la ComunitĂ di Sant’Egidio, ndr)”. tgcom24.mediaset.it

