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di Armando Manocchia – Quando lo Stato permette a quell’apparato giuridico, burocratico mafioso e corrotto di mettere di fatto in mezzo alla strada due donne, che da settimane sopravvivono davanti alla Fattoria degli Animali di Montecitorio, vuol dire che questo paese è andato a puttane.
In altre parole, questa non è giustizia, è violenza istituzionale!
Il caso è quello delle sorelle Montoro, due signore 60enni di Aprilia che, sfrattate dalla loro casa, da settimane sono costrette a vivere in strada e, per protesta, si sono messe proprio di fronte a Montecitorio. Dormono per terra, senza potersi lavare, e senza sapere come mettere insieme il pranzo con la cena.
Le due sorelle non hanno ancora ucciso nessuno. Non hanno ancora massacrato o violentato nessuno. Non hanno ancora rapito nessuno. Non sono pedofile, non spacciano droga. E nemmeno è mai passato loro per la testa di fare come i fratelli Ramponi. Nonostante tutto, lo Stato lede la loro dignità
Ma sapete perché sono in mezzo alla strada? Non c’è niente da ridere. Soltanto perché non hanno pagato l’ultima rata dell’automobile.
E’ cosi. E questo può accadere a chiunque di noi in uno Stato che si vende per ”Stato di diritto”, solo perché i diritti li calpesta.
E’ bastato il mancato pagamento dell’ultima rata dell’automobile perché questo Stato, forte con i deboli e debole con i forti, desse il via a una procedura esecutiva e al pignoramento integrale di tutti i loro beni, case, terreni e altro ancora per un valore di circa 4 milioni di euro.
Il tutto badate bene, nonostante le sorelle Montoro avessero regolarizzato comunque la posizione debitoria avendo provveduto al pagamento. Ma ‘la legge’, la ruspa giuridica era partita e l’esecuzione è proseguita comunque.
Due deputate, Stefania Ascari e Ilaria Fontana, e la consigliera comunale di Latina Maria Grazia Ciolfi, hanno presentato un’interrogazione parlamentare e comunale.
Spero che questo ulteriore fatto, indegno per un paese civile, faccia riflettere coloro che sono invitati ad approvare quel DDL VERGOGNA Inapplicabile e Anticostituzionale il 978/2023, presentato a nome di Erika Stefani della Lega, che mira a privatizzare la giustizia e cioè dare ai suoi colleghi avvocati il potere di sostituirsi al Giudice (come se questi ultimi non facessero già abbastanza danni) per l’emissione del decreto ingiuntivo e del pignoramento, vanificando la difesa del cittadino e delle imprese.
Armando Manocchia
