Commissione Europarlamento: “Difenderemo la democrazia dai troll russi, costi quel che costi’
Con le misure adottate oggi, il Parlamento europeo ha inviato “un messaggio molto chiaro alla Commissione, ovvero che vogliamo uno scudo per la democrazia europea molto più forte. Inviamo anche un messaggio altrettanto chiaro alle fabbriche di troll russe a San Pietroburgo, ovvero che difenderemo la nostra democrazia, costi quel che costi”.
Lo ha dichiarato Tomas Tobé, relatore della commissione speciale dell’Eurocamera sullo Scudo europeo per la democrazia (Euds). Pur plaudendo all’iniziativa della Commissione, il relatore ha sottolineato la necessità di “rendere la risposta” a interferenze straniere, minacce ibride e campagne di disinformazione “molto più forte di quella che abbiamo sul tavolo”.
In primo luogo, “credo – ha spiegato – che dobbiamo stabilire che il principale attore che oggi minaccia la nostra integrità democratica è la Russia”. Tobé si è poi soffermato sull’arsenale digitale a disposizione dell’Ue e in particolare la legge sui servizi digitali (Dsa) per preservare l’integrità dei processi elettorali. Per il relatore, l’attuazione del Dsa “rimane incompleta e le disposizioni chiave relative alle responsabilità delle piattaforme durante i periodi elettorali non sono ancora state pienamente testate e applicate”.
“In terzo luogo, è chiaro che abbiamo bisogno di una maggiore capacità istituzionale a livello europeo” ha aggiunto, parlando del Centro europeo per la resilienza democratica istituito di recente. “Un passo nella giusta direzione che necessita, ha evidenziato, di “indipendenza, risorse” e che “deve diventare pienamente operativo”.
immagine da video eudebates.tv – www.rainews.it

