Ci sono anche 27 ”minorenni non accompagnati” e tre donne, tra i 152 migranti che sono sbarcati a Bari con la nave della Ong Solidaire
Sono egiziani, bangladesi e pachistani. Alcuni hanno tracce di ustioni. Altri 166 sono attesi a Brindisi, accompagnati dalla Sea Watch Five. I profughi giunti a Bari sono stati salvati nelle acque del Mediterraneo, a circa 33 miglia nautiche dalle coste libiche e sono stati scortati dalla Guardia costiera.
La Prefettura sta coordinando le attività dell’Autorità portuale dell’Italia meridionale e della questura, che sta provvedendo all’identificazione e al fotosegnalamento, mentre la Croce rossa, con la sanità costiera si sta occupando delle prime cure. Saranno trasferiti nei centri di prima accoglienza secondo il riparto nazionale.
Terzo soccorso per la Sea-Watch 5 che ieri notte durante il viaggio verso Brindisi ha salvato 13 persone da un’imbarcazione in vetroresina. “Abbiamo ora 166 persone a bordo – spiegano dalla nave – Dovranno aspettare ancora più di due giorni per raggiungere il porto lontano assegnatoci dall’Italia”.
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