Sono 2.459 le persone sbarcate sulle coste italiane nel mese di aprile 2026, in aumento del 14% rispetto al mese precedente. Lo comunica UNHCR.
Le persone arrivate via mare ad aprile sono partite da Libia e Tunisia. La Libia è stata anche questo mese il primo Paese di partenza, con il 92% circa di tutti gli arrivi. Il 69% delle persone sono sbarcate a Lampedusa. Altri porti di sbarco includono Pozzallo, Livorno, La Spezia, Ortona, Pantelleria e Augusta.
Da inizio 2026, la Libia è il primo paese di partenza con l’88% di tutti gli arrivi via mare in Italia (il 92% nei primi quattro mesi del 2025). La Tunisia si conferma secondo Paese di partenza con l’8% di arrivi (5% nel periodo gennaio-aprile 2025).
Nel 2026 la Sicilia continua ad essere la regione più interessata dagli sbarchi a livello nazionale, in particolare Lampedusa che registra il 60% di tutti gli arrivi via mare nei primi quattro mesi dell’anno (81% nello stesso periodo del 2025).
Per quanto riguarda le nazionalità di origine, da gennaio ad aprile quelle prevalenti sono: Bangladesh (30%), Somalia (13%), Pakistan (11%), Sudan (9%), Egitto (7%), Algeria (6%), Tunisia (3%), Mali (2%), Eritrea (2%) e Nigeria (2%).
Nel periodo gennaio-aprile i ”minori non accompagnati” rappresentano il 20% di tutti gli arrivi via mare in Italia, rispetto al 16% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Da gennaio ad aprile 2026, il 20% delle persone sono state soccorse dalle ONG nel Mediterraneo.

