In cinque accerchiano e rapinano un uomo e una donna. Poi al telefono, chiedono un appuntamento per restituire la refurtiva, in cambio di soldi e di una prestazione sessuale. All’appuntamento si presentano i carabinieri che arrestano uno dei ragazzi: l’accusa è quella di tentata estorsione. Oltre a essere stato denunciato per rapina aggravata in concorso. È un egiziano di 20 anni.
Gang assalta una coppia a Milano
I fatti risalgono alla notte di lunedì. A chiedere aiuto sono un sudamericano di 31 anni e un’amica di 32. I due erano stati rapinati da una gang di cinque ragazzi in piazzale Porta Genova. Uno dei rapinatori aveva afferrato l’uomo dal collo e gli avevano strappato di dosso una collana d’oro, il cellulare e il portafogli.
La richiesta: sesso in cambio del telefono
Poco dopo, la trentaduenne aveva composto il numero di telefono dell’amico e dall’altra parte aveva risposto uno dei rapinatori, che ha chiesto una prestazione sessuale e soldi in cambio della refurtiva. Le dà appuntamento in piazza Duca D’Aosta, davanti alla stazione Centrale.
La trappola e l’arresto in Centrale
La donna, prima di presentarsi all’appuntamento, denuncia tutto ai carabinieri. Così, all’orario pattuito, il ventenne si trova davanti la donna insieme ai militari del Nucleo operativo aliquota pmz della Compagnia Milano Duomo. Per lui scatta l’arresto e il carcere. I carabinieri hanno anche recuperato il cellulare rubato. Ora l’indagine prosegue per rintracciare i complici del ventenne.
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