ROMA, 11 NOV – Un centinaio di ragazzi ha manifestato sulla scale del rettorato dell’Università La Sapienza e ha fatto rumore battendo le chiavi e intondando cori. L’iniziativa è per ricordare Giulia Cecchettin, a due anni dall’uccisione e tutte le vittime del femminicidio.
“Abbiamo bisogno di una educazione sessuo affettiva nelle scuole e nelle università ed aprire centri antiviolenza anche in periferia”, ha scandito Ilaria Vinattieri dell’Udu, l’Unione degli universitari e Sinistra universitaria i cui componenti hanno svolto alcuni interventi.
Gli studenti e le studentesse si sono rivolti anche alla rettrice Polimeni alla quale chiedono “un impegno per rendere La Sapienza uno spazio sicuro, approvando ad esempio il nuovo codice anti molestie o aprendo un nuovo centro antiviolenza in università ”. (ANSA). .

