Mostrò un cappio alla Lagarde, Ciocca sospeso dal Parlamento UE

Ciocca cappio Lagarde

L’eurodeputato leghista Angelo Ciocca mostrò un cappio in Aula a Strasburgo durante il dibattito con la presidente della Bce, Christine Lagarde. “Questo cappio è il simbolo delle politiche criminali che avete messo in atto in questi anni. Politiche che proprio come questo cappio hanno strozzato famiglie e imprese”, accusò il politico del Carroccio, sostenendo che “negli ultimi anni gli italiani hanno visto triplicare il costo dei loro mutui, passati da 300 a 900 euro”

Ora Angelo Ciocca non potrà prendere parte all’ultima sessione della Plenaria del Parlamento europeo in corso a Strasburgo. L’eurodeputato della Lega ha avuto tre giorni di sospensione dello stipendio, sei dai lavori dell’Assemblea comunitario e un richiamo formale per due episodi avvenuti in Aula. Il primo quando durante l’audizione della presidente della Bce, Christine Lagarde, mostrò un cappio durante il suo intervento. Il secondo quando, durante l’ultima plenaria interruppe la sessione di voto con un fischietto da arbitro mentre mostrava un cartellino rosso rivolto alla direttiva sulle Case Green.

Per Ciocca si tratterebbe di “una forma di ricatto con cui sperano di mettermi a tacere per aver fatto quello che gli italiani mi chiedono dopo avermi votato: difendere i loro interessi da queste politiche criminali” “Nelle lettere di sospensione si legge che il mio comportamento, a loro dire, avrebbe danneggiato l’immagine, la reputazione e la dignità del Parlamento e della Bce. Ma qui gli unici a essere stati danneggiati sono le famiglie e imprese che negli ultimi anni hanno visto le rate dei loro mutui triplicare”, ha scritto il leghista in una nota, sostenendo che “il rispetto reciproco di cui tanto si parla nella mia sospensione lo chiedono gli italiani a questa Europa che da amica si è trasformata nel loro principale nemico”.
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