Torna la violenza in centro a Mogliano Veneto: giovedì sera, 25 giugno, due giovani di 20 e 26 anni, originari del Marocco, hanno aggredito e picchiato tre persone tra la stazione, piazzetta Duca d’Aosta e via Zermanesa. Un gesto folle che ha portato alla denuncia dei due giovani, identificati dai carabinieri, per lesioni gravi in concorso.
Come riportato da “Il Gazzettino di Treviso”, tutto ha avuto inizio intorno alle 23 di giovedì sera. I due ventenni marocchini, visibilmente alterati dall’alcol, hanno preso di mira un senza fissa dimora che bivaccava vicino ai binari del treno, colpendolo con calci e pugni.
Non contenti i due si sono spostati alla cicchetteria Saòr, prendendosela con l’aiuto cuoco 23enne di origine bengalese che stava rientrando a casa dopo il turno di lavoro. Come successo poco prima per il senzatetto, anche il 23enne non aveva mai visto prima i due aggressori che hanno provato anche a rapinarlo mentre il 23enne stava provando a sistemare la catena della bici caduta a terra. Un’aggressione brutale avvenuta sotto gli occhi di numerosi passanti, tra cui un uomo di 63 anni che, vedendo il giovane aiuto cuoco preso a pugni in faccia, è intervenuto in suo aiuto.
Il bilancio finale è di tre persone ferite soccorse dai sanitari del Suem 118. L’aiuto cuoco bengalese è stato dimesso venerdì 26 giugno dall’ospedale mentre il 63enne che lo ha difeso venendo buttato a terra ha rimediato una prognosi di dieci giorni.
I due giovani marocchini sono stati raggiunti, identificati e denunciati dai carabinieri per lesioni gravi in concorso ma, nel parapiglia della rapina, sono riusciti a rubare all’aiuto cuoco 23enne sia il telefono che i documenti. Poche settimane fa, a pochi metri dal luogo dov’è avvenuta la rapina di giovedì un altro gruppo di giovanissimi aveva fatto esplodere fuochi d’artificio e petardi in piena notte, svegliando i residenti e danneggiando la pavimentazione.

