Partigiani Anpi denunciano i partecipanti alla manifestazione di Predappio

BOLOGNA, 7 NOV – “La manifestazione che si è svolta a Predappio il 28 ottobre 2018 è senza dubbio alcuno apologia del fascismo”: con questa motivazione i partigiani dell’Anpi, nella persona della presidente nazionale Carla Nespolo, hanno presentato alla Procura di Forlì una denuncia-querela nei confronti di tutti coloro che vi hanno partecipato e nei confronti di Selene Ticchi D’Urso, militante (ora sospesa) di Forza Nuova che in occasione della marcia ‘nostalgica’ aveva indossato la maglietta con la scritta choc ‘Auschwitzland’.

L’Anpi ricorda di aver chiesto di vietare la manifestazione con la preoccupazione che “avrebbe prestato il fianco alla realizzazione di molteplici reati”. Cosa poi avvenuta secondo l’associazione: la marcia “ha rappresentato l’occasione per una rievocazione criminale del fascismo: dalle divise al saluto romano, è stato tutto un celebrare il ventennio, in spregio della barbarie che esso ha rappresentato”. (ANSA)

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One thought on “Partigiani Anpi denunciano i partecipanti alla manifestazione di Predappio

  1. I criminali partigiani che hanno ucciso a guerra finita centinaia di migliaia di persone, civili e militari e pure partigiani di idee opposte, quando l’avversario aveva deposto le armi, sono tutti morti. Morti tutti anche i vigliacchi che provocarono le rappresaglie come a Marzabotto, S. Anna di Stazzema, via Rasella e poi fuggirono. Restano ‘sti 4 coglioni di comunisti-liberali renziani che hanno rinnegato persino le loro idee e si schierano con i nemici dei lavoratori, gli speculatori delle banche, i mondialisti. Penosi questi poveracci alla Bertinotti, in cachemire a visitare i suoi poderi e a maledire il populismo. Ma andate a nascondervi buffoni!

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