‘Ndrangheta, rischio Covid: Nicolino Grande Aracri chiede i domiciliari
Il capo dei capi della cosca cutrese/emiliana di ‘ndrangheta, Nicolino Grande Aracri, ha presentato domanda di misure alternative al carcere per scongiurare il rischio di contagio da coronavirus. Pur essendo in regime di 41 bis al carcere di Opera a Milano, isolato da contatti con altri detenuti, Nicolino ‘Mano di
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