Mohamed Lamine Saida si schianta in auto, il trapper torna in carcere
Mohamed Lamine Saida, in arte Simba La Rue, torna in carcere dopo la richiesta della procura generale di Milano di chiedere l'aggravamento dei domiciliari. Già condannato a più di sei anni, il trapper - difeso dall'avvocato Niccolò Vecchioni - ha violato le prescrizioni che prevedevano la permanenza in casa nelle
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