Addio a Peppino di Capri

Peppino di Capri

La sua voce ha accompagnato amori, brindisi, estati e malinconie di intere generazioni

Con la morte di Peppino Di Capri si chiude uno dei capitoli più importanti della canzone italiana. Il cantautore, pianista e interprete raffinato si è spento all’età di 86 anni sabato 11 luglio nella sua amata Capri, che non aveva mai smesso di chiamare casa e dove era tornato a vivere dopo una carriera straordinaria. Da tempo combatteva contro una malattia.

Con lui se ne va uno degli ultimi grandi chansonnier italiani, un artista che ha saputo attraversare oltre sessant’anni di carriera restando sempre fedele al proprio stile: elegante, raffinato e profondamente autentico. Da Champagne a Roberta, da Let’s Twist Again alle due vittorie al Festival di Sanremo, ha firmato alcune delle pagine più belle della nostra musica, trasformando ogni canzone in un ricordo condiviso.

Peppino Di Capri non è stato soltanto un cantante di successo. È stato un ponte tra epoche, culture e generazioni, un interprete che ha saputo unire la tradizione della canzone napoletana alle influenze internazionali, senza mai perdere autenticità. Con i suoi inseparabili occhiali, il sorriso discreto e le mani sul pianoforte, ha raccontato l’amore, la nostalgia e la leggerezza della vita con uno stile inconfondibile e irripetibile.
tgcom24.mediaset.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *