”La forza motrice dietro la provocazione della flottiglia è Hamas, in collaborazione con provocatori professionisti, con l’obiettivo di sabotare la transizione alla seconda fase del piano di pace di Trump”. Lo scrive il ministero degli Esteri israeliano in una nota, aggiungendo che ”Israele si impegna a garantire la libertĂ di navigazione.
Dato l’elevato numero di imbarcazioni partecipanti alla flottiglia, il rischio di un’escalation e la necessitĂ di prevenire la violazione di un blocco navale legale, si è reso necessario un intervento tempestivo, in conformitĂ con il diritto internazionale”.
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