Flotilla, la ministra di Israele in un video pubblicato sui social: «Attivisti drogati e ubriachi, sostengono il terrorismo»
(LaPresse) – «Arrivano e sentono la Tikva (l’inno di Israele) a ripetizione». Comincia così il video della ministra dei Trasporti di Israele, Miri Regev, postato sul suo profilo X, che si scaglia contro gli attivisti della Flotilla intercettati in acque internazionali e portati in centri di detenzione in Israele dalle forze di sicurezza di Tel Avi
«Non hanno nulla a che fare con gli aiuti umanitari – continua Regev – Arrivano sotto l’effetto di droghe e alcol, questi sostenitori del terrorismo, nel tentativo di minare la sovranità dello Stato di Israele e di eludere il blocco navale». La ministra poi coglie l’occasione «per elogiare gli uomini e le donne della Marina e il comandante della Marina, la polizia israeliana e il servizio penitenziario».
Anche la ministra dei Trasporti israeliana Miri Regev ha pubblicato dei video dal porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti della Flotilla. “Vi assicuro che non hanno portato nessun aiuto umanitario” ha dichiarato Regev. “Questi arrivano drogati e bevuti, sono sostenitori… pic.twitter.com/qmoV6ApRGb
— La Stampa (@LaStampa) May 21, 2026

