Teheran: ‘proroga della tregua è stratagemma per attacco a sorpresa’

Iran Ghalibaf

“La parte sconfitta non può dettare le condizioni. La continuazione dell’assedio non è diversa da un bombardamento e deve essere contrastata con una risposta militare”: lo afferma Mahdi Mohammadi, consigliere del presidente del parlamento iraniano Ghalibaf, in un post sui social media affermando che la proroga del cessate il fuoco voluta da Trump “non significa nulla”.

“Inoltre, la proroga del cessate il fuoco da parte di Trump è certamente uno stratagemma per guadagnare tempo in vista di un attacco a sorpresa. È giunto il momento per l’Iran di prendere l’iniziativa”, sostiene Mohammadi. ANSA

Pasdaran: ‘pronti a difenderci

“Le Guardie Rivoluzionarie hanno affrontato l’aggressione criminale e terroristica degli Stati Uniti e del regime sionista, portandoli a commettere errori di valutazione e a chiedere un cessate il fuoco all’Iran”. Così in un comunicato stampa le Guardie Rivoluzionarie.

“Siamo pronti a difendere il Paese e a creare sorprese che superino la comprensione e i calcoli del nemico guerrafondaio e traditore, utilizzando nuove carte sul campo di battaglia”, aggiungono i pasdaran.
“Siamo determinati a continuare la lotta contro i nemici e pronti ad affrontare con decisione, in modo definitivo e immediato qualsiasi minaccia o ripetizione dell’aggressione nemica – aggiunge la dichiarazione – In un nuovo ciclo di possibili scontri militari, infliggeremo colpi devastanti e inimmaginabili alle rimanenti risorse nemiche nella regione”, aggiunge la dichiarazione. “Il nostro campo di battaglia è ancora aperto e pronto a colpire i punti vitali e i simboli di deterrenza del nemico. Non permetteremo al nemico di riorganizzare la propria strategia, per nessun motivo di convenienza”.  ANSA

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