Corruzione, perquisiti uffici della Difesa, di Terna e Rfi

Guardia di Finanaza

Perquisizioni della Guardia di finanza presso il ministero della Difesa, Rete ferroviaria italiana (Rfi), Terna el Polo Strategico Nazionale

Gli accertamenti rientrano in un’indagine della Procura di Roma che rappresenta uno sviluppo del filone investigativo già aperto su Sogei. Al centro dell’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice, ci sono presunte irregolarità negli appalti informatici. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono corruzione, riciclaggio e autoriciclaggio, oltre alla turbativa d’asta e al traffico di influenze illecite.

Tra i soggetti sottoposti a perquisizione figurano anche generali della Difesa, dirigenti di imprese pubbliche e imprenditori.

Nella nuova tranche di indagine della Procura di Roma sono complessivamente 15 i nuovi indagati. Il nuovo filone coinvolgerebbe anche un ufficiale di Marina già coinvolto nel filone principale che portò all’arresto, nell’ottobre del 2024, l’ex direttore generale di Sogei Paolino Iorio. Il manager venne bloccato mentre intascava una tangente da 15mila euro da un imprenditore. In casa, nel corso di perquisizioni, gli furono trovati oltre 100mila euro. Iorio ha patteggiato una pena a tre anni di carcere.

Dal ministero “Massima collaborazione”

Il ministero della Difesa ha assicurato “pieno supporto e massima collaborazione sin dall’avvio delle attività
investigative iniziate negli anni precedenti”. “Eventuali responsabilità accertate – aggiunge il ministero – saranno perseguite con la massima severità, nel rispetto della legge e delle prerogative dell’Autorità giudiziaria”.

www.ilgiornale.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *