Malore improvviso, morto volontario Croce Oro di 23 anni

Lorenzo Germelli

Una tragedia colpisce la provincia di Massa: il 23enne Lorenzo Germelli, dopo aver lottato tra la vita e la morte da giovedì pomeriggio, non ce l’ha fatta

Il ragazzo era andato in arresto cardiaco mentre stava seguendo una lezione di teoria alla scuola guida di viale Europa. Alcuni dei presenti hanno provato a rianimarlo, in attesa dei soccorsi. All’arrivo dell’automedica le sue condizioni erano apparse da subito disperate. La folle corsa all’Ospedale del cuore, dove il giovane è rimasto attaccato all’Ecmo fino a sabato sera, quando il suo cuore ha smesso di battere.

Il dolore del volontariato

Non riescono a capacitarsi di quanto successo al loro amico e collega Germelli i volontari della Croce Oro Massa Carrara che, tramite i loro canali social, piangono il 23enne. “Ciao Lorenzo, un ragazzo dal cuore d’oro sempre con il sorriso in volto, un bravo volontario che emanava l’energia che solo un ragazzo di 23 anni può emanare. Che la terra ti sia lieve e che da lassù tu possa aiutare i tuoi genitori a superare il distacco terreno e dare loro la forza per affrontare la quotidianità. Firmato: i tuoi amici e colleghi volontari”.

Grande il cordoglio in tutta la provincia. Il giovane aveva perso circa 10 anni fa il fratello Andrea, anche lui colto da un malore mentre stava andando al concerto di Marco Mengoni a Firenze, assieme al padre Luigi, dirigente della Fiom, ex assessore per il Comune di Montignoso ed ex consigliere comunale durante l’amministrazione guidata da Narciso Buffoni.

L’abbraccio ai genitori

Un lungo via vai all’obitorio di Turano ieri per tutta la giornata. Anche i dirigenti provinciali della Cgil sono andati a porgere le condoglianze alla famiglia, al padre Luigi e alla madre Angela Gentili, dipendente del Carrefour.

Un grande appassionato di musica e di viaggi, Lorenzo si era diplomato alla scuola professionale alberghiera Minuto di Marina di Massa. Abitava al confine con Montignoso, era molto conosciuto per il suo carattere d’altri tempi, un giovane buono e sempre disponibile al dialogo. Si era deciso a prendere la patente per potersi muovere in libertà e trovare un posto di lavoro, poi la tragedia di giovedì pomeriggio, che ha lasciato nello sconforto una comunità che gli voleva bene.

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