Seguiamo con grande preoccupazione l’escalation nella regione del Golfo e comprendiamo pienamente l’apprensione dei Paesi dell’area, ai quali abbiamo espresso e continuiamo a esprimere la nostra solidarietĂ . Basta missili, basta droni”. E’ uno dei passaggi dell’intervista del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani a Sky News Arabia.
Il Ministro, si legge in una nota della Farnesina, ha ricordato che nell’area interessata dal conflitto vivono circa 100 mila cittadini italiani, molti dei quali negli Emirati Arabi Uniti, ringraziando le autoritĂ emiratine per il sostegno assicurato alla comunitĂ italiana e per la collaborazione nel garantire assistenza ai connazionali durante gli attacchi. Tajani ha ribadito la forte amicizia che lega l’Italia ai Paesi del Golfo e la disponibilitĂ italiana a contribuire alla sicurezza della regione.
“Abbiamo risposto prontamente alle richieste di alcuni Paesi del Golfo, compresi gli Emirati, di avere aiuto per la difesa dei cieli. Abbiamo informato il Parlamento della nostra intenzione di fornire assistenza anche attraverso strumenti militari, con l’obiettivo di proteggere i nostri partner e i cittadini e militari italiani che vivono e operano in quell’area”.
Abbiamo fatto capire che Cipro non deve mai piĂą essere attaccata, non è un caso che siano state inviate navi militari da mezza Europa”. “Non toccate l’Europa” ha espresso chiaramente Tajani. Il Ministro ha infine evidenziato come l’attuale crisi stia avendo ripercussioni sui mercati energetici e sulle prospettive di stabilitĂ regionale. “Le ripercussioni potrebbero esserci tra un mese, al momento ci sono solo speculazioni internazionali per far aumentare il prezzo del gas e del petrolio” ha commentato il Ministro. ANSA

