Secondo il gruppo di coordinamento Ue sul gas “non ci sono problemi di sicurezza dell’approvvigionamento, ma i prezzi e le conseguenze rimangono motivo di forte preoccupazione. La durata del conflitto, l’entità dei danni e la sospensione delle attività degli impianti di Gnl in Qatar determineranno le conseguenze per i mercati europei”.
Lo rende noto un funzionario Ue dopo la riunione del gruppo di esperti Ue, convocato per discutere della sicurezza e dell’approvvigionamento energetico dell’Ue alla luce delle ultime tensioni in Medio Oriente. Al momento non sono state richieste misure coordinate a livello Ue né misure individuali. ANSA

