Un colpo sofisticato e ad alto rischio ai danni di un’infrastruttura strategica
Due uomini avevano montato un chilometro e trecento metri di tubo per deviare il cherosene dalla tubatura originale e raccoglierlo in una cisterna abusiva.
I Carabinieri hanno arrestato due cittadini moldavi e denunciato un terzo complice per il furto aggravato e continuato di cherosene dall’oleodotto Civitavecchia–Fiumicino.
Il carburante sottratto, destinato al traffico illecito, avrebbe fruttato fino a 100mila euro ed era pronto per essere trasferito verso depositi clandestini nell’area di Ponte Galeria.
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