“Rapinato sul treno e preso a pugni da 5 nordafricani. Cinque contro uno. Se continuavo a reagire finivo accoltellato.
Questa è Milano. Questa è l’immigrazione difesa dalla sinistra.”
Lo scrive su X il giornalista Alessandro Gonzato.
“Ringrazio le forze dell’ordine, vittime quotidianamente come noi di criminali sempre a piede libero e della violenza importata dall’immigrazione selvaggia. A me è andata bene e ho solo un gran mal di testa. Ad altri è andata e andrà molto peggio.”
“Ringrazio chi mi ha chiamato o scritto: sto bene, solo forte mal di testa e al collo, ma sono cose che passano e tra qualche ora si ricomincia.
Io però sono 1.90 e pur senza fare l’eroe che non sono riesco a incassare. Cosa sarebbe successo se una ragazza si fosse ribellata a un’orda di nordafricani? Basta finto buonismo! C’è un’emergenza sicurezza nata dieci anni fa dai porti spalancati e dall’impunità data da certi magistrati. In giro ci sono sempre i soliti criminali.”
(foto Instagram)
Ciò che resta di ciò che ho provato a difendere dalle bestie nordafricane. pic.twitter.com/GsKgE5yhZU
— Alessandro Gonzato (@GonzatoA) February 7, 2026

