Il consiglio dei ministri tedesco ha approvato la bozza di bilancio federale per il 2027. Il progetto prevede un netto incremento delle spese relative alla difesa. Complessivamente, la manovra di finanza pubblica stanzierà 555,4 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 524,5 miliardi previsti per il 2026.
La legge di bilancio
L’approvazione del consiglio dei ministri tedesco è il primo passo che apre le discussioni sulla legge di bilancio 2027. La manovra di finanza pubblica ora arriverà sui banchi dei parlamentari e non è detto che possa subire già qualche ritocco dopo il vertice Nato ad Ankara (Turchia).
La voce che registra l’incremento più consistente è proprio quella relativa alla difesa: il bilancio della Bundeswehr salirà a circa 109,7 miliardi di euro, quasi un terzo in più rispetto al 2025 (circa 87 miliardi di euro). A queste spese si devono aggiungere gli 11,6 miliardi di euro di aiuti all’Ucraina nel conflitto con la Russia.
Per finanziare i nuovi capitoli di spesa, il governo ha deciso di emettere nuovo debito debito: 118,7 miliardi di euro nel 2027, rispetto ai 98 miliardi programmati per il 2026. L’indebitamento complessivo, considerando anche il ricorso ai fondi straordinari destinati alle infrastrutture, alla neutralità climatica e alla difesa, dovrebbe superare i 200 miliardi di euro, con una crescita fino a 219,5 miliardi entro il 2030. Gli investimenti pubblici ammonteranno a 117,5 miliardi di euro e saranno destinati, tra l’altro, alla riqualificazione di ponti, strade e della rete ferroviaria.
Il ministro delle Finanze Lars Klingbeil ha già iniziato a rispondere alle prime critiche giunte dalle associazioni ambientaliste e dall’opposizione: “Non ci si può difendere da Vladimir Putin con il pareggio di bilancio”. Klingbeil ha inoltre spiegato che il rallentamento delle prospettive di crescita economica deriva dalle conseguenze del conflitto con l’Iran. Ciò comporterà entrate fiscali inferiori alle attese, aumentando la pressione sui conti pubblici.

