Malpensa, 5 kg di cocaina liquida nel bagaglio: arrestata 70enne cubana

volante polizia

Oltre 5 chilogrammi di cocaina liquida, abilmente camuffati all’interno di normali prodotti cosmetici, sono stati intercettati e sequestrati dalla polizia di Stato

L’operazione, condotta sull’asse Genova-Milano, ha portato all’arresto in flagranza di una donna cubana di 70 anni e al deferimento in stato di libertà di un venezuelano di 38 anni, entrambi accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il pedinamento da Genova ai parcheggi di Malpensa

L’indagine è partita dagli investigatori della Squadra Mobile di Genova che, nel corso del mese di maggio, avevano individuato una fiorente attività di spaccio nel capoluogo ligure gestita da un cittadino sudamericano. Lunedì mattina è scattato il pedinamento: gli agenti hanno visto il trentottenne salire a bordo della propria auto e imboccare l’autostrada A7 in direzione Nord.

L’auto ha proseguito la sua corsa fino ai parcheggi dell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa. Lì l’uomo si è fermato in attesa di una donna, la settantenne cubana, appena sbarcata con una valigia particolarmente voluminosa. Una volta caricato il bagaglio, i due si sono diretti verso il centro di Milano.

Il blitz in viale Salmoiraghi e il trucco dei cosmetici

A quel punto i poliziotti genovesi, con il supporto dei colleghi della Squadra Mobile di Milano, hanno deciso di entrare in azione, intercettando e bloccando la vettura in viale Salmoiraghi, nei pressi di San Siro. Il forte nervosismo mostrato dalla coppia durante il controllo ha spinto gli agenti a perquisire accuratamente l’abitacolo e i bagagli.

L’intuizione decisiva è arrivata analizzando il contenuto del trolley della donna, posizionato sul sedile posteriore. Gli operatori hanno notato diversi flaconi e prodotti di cosmesi che presentavano i tappi visibilmente manomessi. I successivi accertamenti tecnici e chimici sui liquidi hanno confermato i sospetti: i flaconi contenevano 5,3 chilogrammi di cocaina liquida, uno stratagemma utilizzato per eludere i controlli doganali in aeroporto. Nel bagaglio a mano della donna sono stati rinvenuti anche due smartphone e 1.150 euro in contanti.

Arresto e denunce

La settantenne è stata tratta in arresto e, su disposizione del pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Milano, è stata trasferita al carcere San Vittore. Il trentottenne venezuelano, con precedenti specifici, è stato invece denunciato a piede libero. Per entrambi i soggetti, in linea con le normative vigenti, resta salva la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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