Perugia, violenza sessuale su due studentesse: fermato albanese

Polizia arresto

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di un albanese, classe 1995, già gravato da precedenti di polizia e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. L’uomo è ritenuto responsabile di due episodi di violenza sessuale, di cui uno in forma aggravata, commessi ai danni di due donne, una delle quali minorenne. Deve rispondere anche della violazione degli obblighi connessi alla misura di sicurezza cui era sottoposto.

Il primo fatto risale a martedì mattina, a bordo di un autobus di linea che effettua il percorso tra Castel del Piano e Fontivegge. A bordo del mezzo, una ragazzina di 16 anni è stata avvicinata da un uomo che le ha offerto denaro in cambio di una prestazione sessuale. La giovane ha rifiutato. L’uomo ha allora iniziato a insultarla e a metterla in grave imbarazzo davanti agli altri passeggeri.

La vittima ha telefonato al padre, che si è precipitato alla fermata di Fontivegge. Prima che potesse intervenire, la ragazza – scesa dall’autobus e avviatasi verso il vicino piazzale – è stata raggiunta e palpeggiata dal molestatore. Il padre ha tentato di bloccare l’aggressore, che è però riuscito a fuggire.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Perugia, che hanno raccolto gli elementi utili alle indagini e un dettagliato identikit dell’uomo.

Qualche ora più tardi, un operatore del servizio di vigilanza One ha notato un soggetto corrispondente alla descrizione e lo ha seguito in diretta telefonica con i militari, fino alla zona di via Gallenga. Una pattuglia dei carabinieri è giunta prontamente sul posto, ha fermato l’uomo e lo ha accompagnato in caserma, dove è stato identificato e denunciato per il primo episodio.

A distanza di meno di 24 ore, un’analoga vicenda si è verificata in pieno centro storico. Una studentessa universitaria stava camminando in piazza Morlacchi insieme a una collega, diretta a lezione, quando è stata avvicinata e palpeggiata dal medesimo soggetto. Anche in questo caso l’uomo, dopo il gesto, ha insultato la giovane.

La vittima ha immediatamente chiamato il numero di emergenza 112. La squadra volante della Polizia di Stato è intervenuta sul posto, ma il molestatore era già fuggito. Grazie alle immagini di videosorveglianza della zona e all’identikit fornito dalla studentessa, gli agenti sono riusciti a localizzare l’uomo poco dopo in piazza Grimana.

L’uomo, che corrispondeva perfettamente alla descrizione fornita anche dalla prima vittima (biondo, carnagione chiara, circa 30 anni, felpa grigia), è stato bloccato e condotto in questura, dove è stato denunciato per la seconda volta in 24 ore per violenza sessuale.

Valutata la gravità dei fatti, la pericolosità delle condotte in un arco temporale estremamente ristretto e il pericolo di reiterazione, la Procura della Repubblica di Perugia ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti dell’uomo. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato.

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