La polizia di Stato ha eseguito il fermo di due cittadini tunisini, di 23 e 20 anni, gravemente indiziati, in concorso, dei reati di rapina aggravata, lesioni personali gravi aggravate e ricettazione
L’episodio risale alla notte di venerdì 20 marzo in via della Spada: i due avrebbero avvicinato un turista statunitense di 22 anni e, dopo averlo colpito ripetutamente alla testa con un tubo metallico raccolto in un cantiere di zona, gli avrebbero sottratto portafoglio e telefono cellulare. Il giovane, soccorso dal 118 e trasportato in ospedale, è stato sottoposto a intervento chirurgico e risulta tuttora ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell’Azienda ospedaliera di Careggi.
La squadra mobile aveva avviato immediatamente accertamenti per rintracciare i responsabili, identificati grazie all’analisi delle immagini delle telecamere cittadine e di alcuni esercizi commerciali nelle vie limitrofe. Gli elementi raccolti hanno permesso di ricostruire l’accaduto e di risalire agli autori.
Rintracciati in un alloggio di fortuna a loro riconducibile in località Osmannoro, gli investigatori hanno inoltre sequestrato gli indumenti che i due avrebbero indossato il giorno della rapina, il cellulare della vittima e altri dispositivi informatici e telefonici, ritenuti presumibile provento di ulteriori furti e rapine.
Terminate le formalità di rito, i due fermati, già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti presso la casa circondariale di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

