SanitĂ . Pro Vita Famiglia: bene Ddl Caregiver. Ora stop a incoerenti proposte su suicidio assistito
Pro Vita & Famiglia esprime soddisfazione per l’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del Ddl sui Caregiver e per l’avvio dell’iter parlamentare “con procedura d’urgenza”. «Ora questa scelta si traduca in una linea politica coerente: se si tutela chi assiste ogni giorno i più fragili, allora si deve fermare chi vuole aprire la strada al suicidio assistito» commenta Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia.
«Chi dice “prima i deboli” – prosegue Brandi – non può, allo stesso tempo, legittimare scorciatoie che trasformano la disperazione e la morte in “diritto” e l’abbandono come soluzione. Ci auguriamo quindi che la vera e unica linea del Parlamento, nella sua giusta autonomia rispetto al Governo, sia quella tracciata da Giorgia Meloni lo scorso 9 gennaio in conferenza stampa, quando ha avuto parole nette e chiare contro il suicidio assistito e sul compito dello Stato che non dovrebbe favorire percorsi per suicidarsi, ma combattere solitudine e abbandono, rafforzando sostegni, assistenza, cure palliative e vicinanza umana.
Il Ddl Caregiver può e deve diventare il primo passo di una politica che sta dalla parte della vita fino alla fine naturale, perché malati, anziani e sofferenti chiedono accompagnamento e dignità , non di farla finita perché considerati un peso», conclude Brandi commentando la misura e lo stanziamento, già previsto nell’ultima Legge di Bilancio, di 257 milioni di euro per i caregiver da ripartire tra gli aventi diritto a partire dal 2027.
COMUNICATO STAMPA

