ROMA – Il Comitato di Scopo per la Tutela della Salute Pubblica, in rappresentanza di oltre 75 associazioni e comitati, interviene in merito alla controversia tra il Prof. Matteo Bassetti e la Signora Heather Parisi, con l’obiettivo di ristabilire i corretti binari del confronto pubblico e istituzionale.
Analisi oggettiva dei fatti
La vicenda origina da dichiarazioni pubbliche nelle quali il Prof. Bassetti ha descritto il Ministro della Salute statunitense, Robert F. Kennedy Jr., come un “ex tossicodipendente no-vax” e un “terrapiattista della salute”.
Heather Parisi, in qualità di cittadina americana, ha esercitato il diritto di critica a difesa delle istituzioni del proprio Paese d’origine. È un dato oggettivo che le visionidella Signora Parisi collimino con l’attuale linea della nuova amministrazione degli Stati Uniti, orientata a un approccio critico verso una scienza legata a interessi di settore. Un sano confronto su tali temi non può essere precluso definendo “imbarazzante” il dubbio o utilizzando l’offesa personale per evitare il merito dellequestioni sollevate.
Responsabilità legata alla funzione pubblica
Il Comitato osserva come il Prof. Bassetti, essendo una figura investita di una rilevante carica pubblica e di una forte visibilità istituzionale nella sanità italiana, sia tenuto per etica professionale al dovere della continenza del linguaggio utilizzato.
L’utilizzo di un linguaggio denigratorio verso autorità di un Paese alleato è un’azione che esula dalle competenze scientifiche e rischia di innescare crisi diplomatiche.
La posizione pubblica occupata dal Professore impone un onere di decoro e moderazione che non permette esternazioni volte alla delegittimazione dell’interlocutore. Richiamare un rappresentante delle istituzioni a tale rigore non costituisce un attacco, ma una necessaria azione di tutela della dignità delle funzioni pubbliche.
Conclusioni
Il Comitato esprime sostegno alla libertà di espressione esercitata dalla Signora Parisi e respinge ogni tentativo di trasformare una legittima critica di merito in un contenzioso giudiziario. La Salute Pubblica è un bene collettivo che si fonda sulla trasparenza e sul rispetto delle opinioni, non sulla minaccia legale utilizzata per silenziare il dissenso.
Restiamo al fianco di chiunque richieda ai rappresentanti delle istituzioni sanitarie il rispetto del decoro e dei principi del vivere civile.
COMUNICATO STAMPA- COMITATO DI SCOPO PER LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA

