Bassetti: ospedali pieni di monoclonali non usati, avremmo evitato migliaia di morti

Bassetti monoclonali non usati

“Perchè in Italia si usano così poco gli anticorpi monoclonali?”. A porsi la domanda in un post sui suoi canali social è il direttore del reparto di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti. “Pare che i frigoriferi degli ospedali siano pieni, ma che non vengano usati – prosegue l’infettivologo -. Qualcuno purtroppo continua ad utilizzare idrossiclorochina, ivermectina e vari altri intrugli di vitamine e altre sostanze anziché indirizzare i pazienti alle cure con gli anticorpi monoclonali”.

“Povera Italia – prosegue Bassetti -. Gli anticorpi monoclonali costano molto meno di un ricovero, guariscono specialmente se utilizzati nei primi giorni dall’inizio della malattia (noi li consigliamo entro i primi 5 giorni dall’inizio dei sintomi), ma vengono usati poco e non si capisce perchè”.

“In questa estate in Italia è stato trattato con gli anticorpi monoclonali solo il 9% dei contagiati sopra i 70 anni – ricorda l’infettivologo -. Noi in Liguria abbiamo trattato con i monoclonali oltre il 30% dei contagiati con più di 70 anni grazie alla collaborazione tra ospedale e territorio attiva dall’autunno 2020”.

Monoclonali non usati

“Siamo arrivati a 600 pazienti trattati in tutta la Liguria di cui 300 solo al Policlinico San Martino. Se fossero stati utilizzati più estensivamente da tutti, avremmo evitato migliaia di morti in tutta Italia – conclude Bassetti -. Bisogna fare sì che tutte le regioni e tutti gli ospedali li utilizzino: è un diritto di tutti cittadini. Le Regioni che non li stanno utilizzando dovrebbero motivarne le ragioni”.  www.genovatoday.it

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