Covid, Rezza: “con i vaccini ne usciremo”

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Curva dei contagi da coronavirus in Italia che scende lentamente. Lockdown, zone rosse e restrizioni non sono bastate? A rispondere, intervistato oggi dal Corriere della Sera, è direttore della Prevenzione del ministero della Salute e membro del comitato tecnico scientifico Cts Giovanni Rezza. “Colpa delle varianti – spiega -. Quella inglese è più trasmissibile delle altre, come la brasiliana, concentrata fra Umbria, Lazio e Toscana. Gli interventi le stanno tenendo a bada ma con fatica. A gennaio queste mutazioni hanno cominciato a prendere il sopravvento in tutta Europa fino a sostituirsi quasi del tutto ai ceppi originari del virus. È stato più difficile contenere l’ondata”.  Ma “grazie ai vaccini ne usciremo fuori”, assicura.

“La lenta decrescita – continua Rezza – ha bisogno del contributo di tutti. Aprile sarà ancora un mese di restrizioni. L’esempio sono Israele e Gran Bretagna che hanno fatto dei vaccini una risorsa determinante. La parola d’ordine è vaccinare molto e molto in fretta per non permettere al virus, che replicandosi velocemente crea degli errori, di creare nuove varianti”. Andiamo verso il bello, chiede il Corsera: “Sì – replica -. Ai tre vaccini ora disponibili, a metà aprile si aggiungerà il quarto e a ridosso dell’estate altri due. Tra aprile e giugno avremo decine di milioni di dosi. Se immunizzi gran parte della popolazione riesci a contenere i contagi e a alleggerire il carico sul sistema sanitario”.

E quando finiremo di essere in bali del virus? “Il modello iniziale diceva che vaccinando 240mila persone al giorno, ne saremmo usciti fuori in 7-13 mesi. Ora siamo a 300mila inoculi al giorno, già un buon risultato. Raddoppiando, in pochissimi mesi avremo protetto i fragili, la pressione sugli ospedali diminuirà e potremo immunizzare i giovani, amplificatori dell’epidemia. La visione più ottimistica è raggiungere la cosiddetta immunità di gregge vaccinando il 67% della popolazione. L’esempio di Israele, tornato alla normalità, è a portata di mano”, assicura Rezza.  ADNKRONOS

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One thought on “Covid, Rezza: “con i vaccini ne usciremo”

  1. Ma questo solone lo sa che i “vaccini” , sono causa di creazione delle varianti?
    Si sono bevuti il cervello.
    Inoltre , la riduzione dei positivi al contagio non è dovuta alle “vaccinazioni” , che producono varianti, bensì alle modifiche suggerite da Oms nelle metodiche dei tamponi pcr.
    Ho fiducia che anche costui si sia “vaccinato”.

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