Vaccini ai Paesi poveri, Oms distribuirà 238 milioni di dosi

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Vaccini ai Paesi poveri: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pianificato la distribuzione di 238,3 milioni di dosi di vaccino da distribuire ai Paesi più poveri del mondo entro la fine di maggio nell’ambito del programma Covax. Pakistan, Nigeria e Indonesia saranno tra i maggiori destinatari dei vaccini gratuiti: riceveranno oltre 10 milioni di dosi ciascuno.

L’Oms, co-leader del programma Covax, vuole accelerare il più possibile l’operazione, convinta che fornire vaccini a tutti i Paesi sia l’unica via d’uscita dalla pandemia.
Lo schema che mira a garantire un accesso equo ai vaccini contro il Covid-19 prevede l’invio prioritario della maggior parte delle dosi a disposizione a Pakistan (14.640.000), Nigeria (13.656.000), Indonesia (11.704.800), Bangladesh (10.908.000) e Brasile (9.122.400). Seguono l’Etiopia (7.620.000), la Repubblica Democratica del Congo (5.928.000), il Messico (5.532.000), l’Egitto (4.389.600) e il Vietnam (4.176.000).
Anche Iran, Birmania, Kenya e Uganda sono in fila per oltre tre milioni di dosi ciascuno.

Vaccini ai Paesi poveri, la maggior parte all’India

Complessivamente sarà l’India a ottenere entro maggio la parte maggiore di vaccini, ma la sua assegnazione non è ancora stata finalizzata.

Le consegne includono circa 237 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca/Oxford, in fase di produzione in India e Corea del Sud, e altri 1,2 milioni di dosi del vaccino Pfizer/BioNTech, che richiede una speciale conservazione a temperature molto basse. Lo schema mira a distribuire dosi sufficienti per vaccinare fino al 27% della popolazione nelle 92 economie partecipanti più povere entro la fine dell’anno. La maggior parte dei Paesi sviluppati si è procurata i vaccini autonomamente. Finora sono state somministrate circa 260 milioni di dosi di vaccino in tutto il mondo. (ANSA)

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