UE, traduttore insulta europarlamentare della Lega Ciocca. Va licenziato

COMUNICATO STAMPA – CIOCCA (LEGA): “INACCETTABILE INSULTO DA UN TRADUTTORE AL PARLAMENTO EUROPEO. VA LICENZIATO E AL SUO POSTO UN ALTRO ITALIANO PROFESSIONALE ED EDUCATO”

“È inaccettabile che un traduttore del Parlamento europeo si permetta di insultare un deputato, espressione democratica della volontà popolare. Il Parlamento europeo ci viene spesso descritto come un convento di suore e di frati, ma la realtà è ben diversa e le parole offensive pronunciate dal traduttore sono purtroppo il pensiero di molti euroburocrati che vivono dei soldi cittadini europei.”

Commenta così l’Eurodeputato Angelo Ciocca l’attacco personale ricevuto da un traduttore del Parlamento europeo durante la videoconferenza tra la Commissione AGRI e il Commissario al bilancio Hahn.

Il traduttore italiano, dimenticando il microfono aperto, si è abbandonato ad un commento offensivo nei confronti dell’On. Ciocca .

“Ancor prima che prendessi la parola, ha ironizzato suppongo per il fatto che indossassi ancora la mascherina con un commento sentito da chiunque stesse ascoltando la traduzione. Un commento ancor più inaccettabile se pensiamo al dramma di cui è stata vittima la Lombardia con morti e contagiati da questo terribile virus. In passato il Presidente Sassoli ha ritenuto giusto sospendermi per aver lanciato a terra cioccolato turco come segno di protesta contro gradirei un suo intervento anche in questo caso. Mi chiedo che tipo di selezione sia stata fatta per scegliere questo traduttore quando al contrario ci sono tanti italiani che potrebbero dimostrare maggiore professionalità ed educazione”.

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