19 giugno – L’omosessualitĂ altro non è che “una perversione dell’esistenza umana”. Di conseguenza il tradizionale gay pride in programma nel weekend a Salonicco è “una vergogna e una sfida”.
Si esprime così dalle pagine del quotidiano online Eleftherotypia, il vescovo Anthimos di Salonicco, uno dei più importanti esponenti religiosi ortodossi della Grecia.
Nell’intervista, Anthimos aggiunge: “Mostrate rispetto per la mia posizione e per la mia vita, interamente dedicata alla Chiesa e alla gente, e rispettate il fatto che io mi comporto bene, quindi non mi associate a questa vergogna. Ora è abbastanza. Questa è una perversione dell’esistenza umana”.
Sarà un fine settimana teso nella città del nord della Grecia, perché una veglia (a cui forse parteciperà anche il vescovo) è stata organizzata dalle organizzazioni cristiane della città in cattedrale, per protestare contro la manifestazione di orgoglio gay.
In Grecia le polemiche divampano perchĂ© giĂ l’anno scorso un ecclesiastico molto noto, il vescovo Metropolita Seraphim del Pireo, aveva dichiarato che l’omosessualità è il “peccato piĂą disgustoso e immondo”.
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