Nei giorni scorsi gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione di Polizia Ferroviaria di Brescia, hanno tratto in arresto 2 cittadine marocchine, entrambe irregolari sul Territorio Nazionale – rispettivamente una 40enne con il permesso di soggiorno scaduto ed una 33enne a cui la Commissione Territoriale di Roma aveva negato la domanda di Protezione Internazionale – senza fissa dimora e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati contro la persona, il patrimonio e spaccio di stupefacenti.
Nello specifico gli Agenti ricevevano dal Personale dipendente di TRENITALIA in servizio presso la biglietteria della Stazione Ferroviaria una richiesta di intervento urgente per una violenta lite in atto fra 3 donne nel Piazzale esterno alla Stazione.
Gli Agenti, giunti tempestivamente sul posto, venivano raggiunti dalla Responsabile del Negozio “TOMARKET”, ubicato all’interno della Stazione, la quale, in evidente stato di shock emotivo e visibilmente dolorante, riferiva che le 2 donne, ancora presenti nel piazzale, l’avevano rapinata ed in seguito aggredita.
La donna, successivamente all’arrivo del Personale Sanitario, veniva trasportata presso l’Istituto Clinico “CITTÀ di BRESCIA” per gli accertamenti e le cure dovute ai traumi riportati.
Pertanto i Poliziotti prontamente raggiungevano le 2 donne bloccandole e sottoponendole a Controllo. Costoro, prive di qualsivoglia documento identificativo, venivano condotte presso gli Uffici della POLFER ove, grazie alle dichiarazioni acquisite da alcuni testimoni e alla visione dei filmati tramite l’impianto di Video Sorveglianza interno ed esterno della STAZIONE FERROVIARIA, venivano viste compiere l’intero atto delittuoso.
Mentre una Pattuglia permaneva con le 2 malviventi, un’altra si recava presso il Nosocomio allo scopo di raggiungere la vittima e ricostruire la dinamica di quanto accaduto poco prima.
La stessa riferiva agli Agenti che a seguito dell’attivazione del sistema d’allarme del negozio aveva notato, tramite la visione del sistema di Video Sorveglianza interno, una delle 2 donne occultare all’interno di una borsa alcune bottiglie di alcoolici per poi uscire dal negozio senza pagare il dovuto.
Pertanto, dopo aver inseguito la ladra ed averla bloccata, questa reagiva afferrandola violentemente per il braccio per poi tentare di trascinarla a terra. Nel momento in cui chiedeva ad alcuni passanti di contattare la Polizia, la malvivente la colpiva con calci alle gambe, aiutata dalla complice che, a sua volta, l’afferrava con forza per i capelli per poi tramortirla.
Per quanto accertato, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria le 2 delinquenti venivano tratte in arresto per i reati di rapina in concorso e lesioni personali; scortate presso le celle di sicurezza della Questura la 33enne, poneva in essere una condotta violenta ed oppositiva nei confronti dei Poliziotti ragion per cui veniva altresì tratta in arresto anche per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, pertanto, in considerazione della pericolosità delle straniere e dei loro precedenti, ha disposto un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo tale da poter procedere alla loro ESPULSIONE dall’Italia.
“Capita sempre più di frequente che chi commette furti in pubblici esercizi, una volta fermato, reagisca con violenza, aggredendo e provocando lesioni agli uomini e donne delle Forze di Polizia, ai dipendenti ed agli Addetti alla vigilanza – ha rilevato il Questore Sartori –. Queste situazioni richiedono interventi sistematici per far sì che ogni singolo episodio venga affrontato tempestivamente, evitando che degeneri con tragiche conseguenze e sanzionando in maniera severa i responsabili”.

