Rapine violente, estorsioni tentate e compiute, minacce, ricatti, violenza fisica ai turisti
Con queste accuse sono finiti in carcere a Venezia 3 uomini, mentre uno è ancora ricercato. Decine le denunce. Ha preso di mira la piaga del facchinaggio abusivo, tra il Ponte di Calatrava e la stazione ferroviaria di Santa Lucia, l’operazione della Squadra Mobile e della Polfer, coordinata dalla procura lagunare.
Gli uomini destinatari delle misure di custodia sono tutti stranieri dai 25 ai 54 anni. In base alle indagini, gli accusati prendevano di mira turisti dell’Est asiatico e del Medioriente. Erano soprattutto anziani e donne ad essere oggetto delle attenzioni di questi portabagagli abusivi, che arrivavano ad afferrare borse e valige anche contro la volontà dei proprietari, senza restituirli se non in cambio di pagamenti di cifre imposte, incutendo paura e timore.
Il sindaco di Venezia Simone Venturini, nel ringraziare la Procura e le forze di polizia, ha sottolineato che “questi reati danneggiano tutti: i residenti, chi lavora ogni giorno in città e i turisti che desiderano visitare Venezia con serenità. Per questo – ha concluso – continueremo a lavorare fianco a fianco con le Forze dell’ordine e con le donne e gli uomini della Polizia Locale, il cui impegno in questi mesi si è rivelato prezioso, per contrastare questi fenomeni odiosi, garantire il rispetto delle regole e difendere Venezia e i veneziani”.
