Nell’ultimo periodo Salim El Koudri si era interessato ad attentati commessi in Europa, con ricerche web su piattaforme generaliste e scaricando contenuti. E’ questo, apprende l’ANSA uno dei primi esiti dai dispositivi del 31enne di Ravarino, che il 16 maggio ha investito 7 persone a Modena.
Non risultano invece video di scene violente e pare confermata l’assenza di legami con gruppi organizzati. Quanto emerso, sottolineano fonti investigative, sembra una sorta di ”autosuggestione” con ricerche di azioni simili a quella che poi ha compiuto, inquadrata nel “disagio psichico”.
Proseguono le indagini di squadra mobile e digos. ANSA

