Venezi licenziata, Giuli: ‘piena fiducia al sovrintendente della Fenice’

Alessandro Giuli

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, “prende atto della decisione di Nicola Colabianchi, assunta in autonomia e indipendenza, e conferma al sovrintendente de La Fenice la sua più completa fiducia”. Si legge in una nota, dopo l’annuncio del sovrintendente del Teatro La Fenice di Venezia di annullare tutte le collaborazioni con Beatrice Venezi.

“Con l’auspicio che tale scelta possa sgomberare il campo da equivoci, tensioni e strumentalizzazioni d’ogni ordine e grado; nell’interesse del Teatro e della città di Venezia”, aggiunge Giuli.
rainews.it


Il commento di Simone Pillon: “Venezi silurata e il ministro Giuli conferma la fiducia nella direttrice de “la Fenice” che l’ha silurata. Niente di nuovo. Va sempre così: il mondo conservatore fa una nomina prestigiosa ma sgradita alla sinistra.
I sinistri fanno casino: giornali, sindacati, ONU, scioperi, lagne a non finire, mettono il malcapitato sulla graticola e alla fine trovano un casus belli e ottengono la revoca della nomina.
A quel punto i conservatori, anzichè difendere fino in fondo la persona nominata, calano le braghe e la abbandonano in pasto ai cani.

Dunque delle due l’una: o il ministro Giuli ha in serbo per Beatrice Venezi una nomina ancor più prestigiosa (la Scala? il Regio?), e allora chapeau per la mossa strategica, oppure meglio che si dimetta e si iscriva al PD.

PS. Tutti noi di area conservatrice, liberale e sovranista dovremmo imparare i metodi politici dei sinistri, che non avrebbero mai permesso una simile vergogna contro uno dei loro.”
https://x.com/SimoPillon/status/2048638480410935322

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