Torino, detenuto romeno fugge dal carcere minorile

carcere minorile

Prima ha sottratto un mazzo di chiavi per riuscire a raggiungere il cortile. Poi è scattato verso il muro di cinta e lo ha scavalcato, riuscendo a dileguarsi nel nulla

E’ caccia al ragazzo romeno di 17 anni evaso nella mattinata di domenica 12 aprile 2026 dal centro di prima accoglienza del carcere minorile di Torino, in via Berruti e Ferrero angolo corso Unione Sovietica, dove si trovava in attesa dell’udienza di convalida del suo arresto, poi avvenuta in contumacia.

Sulla vicenda la procura ordinaria del capoluogo piemontese è pronta ad aprire un’inchiesta per chiarire le modalitĂ  della fuga e capire come sia stato possibile allontanarsi senza che l’assenza venisse notata in tempo. Qualche responsabile del penitenziario e qualche agente rischia quindi di finire nei guai. Non è peraltro la prima evasione registrata nella struttura: giĂ  lo scorso novembre 2025 un altro detenuto minorenne, tra l’altro imputato per tentato omicidio, era riuscito a fuggire, facendo perdere completamente le proprie tracce.

La fuga dalla comunitĂ  e i crimini commessi ad Acqui Terme, fino all’arresto

Il giovane protagonista della nuova evasione era finito in istituto dopo una lunga scia di episodi avvenuti nei giorni precedenti ad Acqui Terme (Alessandria), dove si trovava in comunità per una serie di reati commessi a Terni, luogo dove invece abitava in origine. Nella serata di giovedì 9 aprile 2026 si era allontanato dalla comunità e, armato di coltello, avrebbe prima tentato di rubare un’auto a una ragazza senza riuscirci, poi avrebbe aggredito un secondo automobilista, colpendolo con pugni e ferendolo anche con l’arma da taglio. L’uomo era stato successivamente trasportato all’ospedale di Acqui Terme, dove le lesioni sono state giudicate guaribili in circa una settimana.

Fallito anche questo tentativo, il 17enne avrebbe poi preso di mira un anziano di 76 anni in via Trieste: dopo averlo ferito, sarebbe riuscito a impossessarsi delle chiavi dell’auto e a fuggire. Il pensionato, nel tentativo di fermarlo, si era aggrappato alla portiera riportando una frattura al piede e una prognosi di circa 45 giorni.

La fuga in auto era però durata poco: senza patente, il ragazzo aveva perso il controllo del mezzo andando a urtare diverse vetture parcheggiate, danneggiandone sette. Proseguita la fuga a piedi, avrebbe poi tentato un’ulteriore rapina nei pressi del ristorante fast-food McDonald’s di via Romita, venendo infine bloccato e arrestato dai carabinieri della compagnia cittadina.

Svanito nel nulla

Trasferito nel carcere minorile di Torino, il 17enne è riuscito a restarvi soltanto pochi giorni. La nuova evasione è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza: le immagini mostrano il giovane mentre raggiunge il cortile e corre verso il muro di cinta prima di scavalcarlo.

L’episodio riporta alla memoria un quello analogo avvenuto appunto il 17 novembre 2025, quando un altro detenuto minorenne, in quel caso marocchino, era riuscito a fuggire dalla stessa struttura e, secondo le ipotesi, avrebbe poi raggiunto la Francia facendo perdere le proprie tracce. In quell’occasione, un secondo ragazzo aveva tentato la fuga insieme a lui, ma era stato subito fermato dopo una caduta durante lo scavalcamento del muro di cinta.

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