Falsi certificati anti rimpatrio ai migranti, 10 medici interdetti

ordine dei medici 3

I falsi certificati anti-rimpatrio sono stati realizzati per evitare il trasferimento degli stranieri irregolari nei Cpr, in un’ottica “di aperta contestazione del sistema di gestione dell’immigrazione clandestina”.

Il dato è emerso, secondo il Gip Federica Lipovscek, dall’indagine della Procura di Ravenna a carico di otto medici del reparto di Malattie infettive.

Ed è per questo motivo che il giudice ha disposto nei giorni scorsi la misura cautelare dell’interdizione della professione per 10 mesi per tre medici mentre per altri 5 è scattato il divieto, anche qui per 10 mesi, di occuparsi dei certificati per l’idoneità ai centri.ANSA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *