Imbrattano cartelli stradali per ricordare le partigiane, 5 ecologiste denunciate

Extinction Rebellion

TORINO, 06 MAR – Cinque ragazze sono state fermate, perquisite e denunciate ieri sera a Torino dopo un’azione ‘simbolica’ di Extinction Rebellion in vista dell’8 marzo, giornata internazionale dei diritti delle donne. Secondo quanto riferito dallo stesso movimento ambientalista, le giovani avrebbero affisso con acqua e farina fogli di carta su alcuni cartelli stradali dedicati a partigiane, per richiamare l’attenzione sul “ruolo spesso dimenticato delle donne nella Resistenza”.

L’iniziativa si è svolta in diverse vie della città. Le cinque attiviste sarebbero state fermate dalle forze dell’ordine intorno alle 23 per l’identificazione, perquisite e denunciate per imbrattamento. Una di loro, riferisce il movimento, è stata inoltre denunciata per possesso abusivo di armi perché nello zaino aveva un coltellino svizzero da campeggio. Secondo Extinction Rebellion le ragazze sarebbero rimaste in strada per circa tre ore prima di essere rilasciate.

Il movimento definisce “sproporzionata” la reazione delle forze dell’ordine rispetto alla natura dell’iniziativa. “Un gesto simbolico – spiegano dal movimento – per richiamare l’attenzione pubblica sul ruolo spesso dimenticato delle donne partigiane”. L’azione, aggiungono gli attivisti, nasceva dall’idea di utilizzare lo spazio pubblico per raccontare la “storia dei diritti e delle battaglie che hanno costruito la democrazia”. (ANSA)

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