Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia di apertura senza portabandiera

paralimpiadi 2026

La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano e Cortina si terrĂ  venerdì 6 marzo, con una novitĂ  che sta facendo rumore in queste ore: le bandiere delle nazioni partecipanti non saranno portate da atleti ma da volontari. Questa decisione è stata presa dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) per garantire l’unitĂ  tra le delegazioni durante la cerimonia a Verona.

Ma qual è il motivo alla base di questa decisione?

La scelta è stata motivata ufficialmente con ragioni logistiche legate alle lunghe distanze tra i luoghi delle competizioni e Verona, e dall’inizio delle gare previsto per sabato mattina. Per l’Italia, i portabandiera inizialmente previsti erano RenĂ© de Silvestro, campione paralimpico di monosci, e Chiara Mazzel, sciatrice alpina ipovedente.

Tuttavia, questa decisione ha scatenato polemiche dopo che diversi Paesi avevano annunciato il boicottaggio della cerimonia di apertura, in seguito alla decisione di ammettere atleti russi con inno e bandiera. Tra questi ci sono Ucraina, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Estonia, Lettonia e Lituania. La Germania aveva inizialmente deciso di partecipare alla cerimonia per poi cambiare idea: il Comitato Paralimpico tedesco (Dbs) ha spiegato che questa decisione serve a focalizzarsi sulle prossime competizioni e a esprimere solidarietĂ  con la delegazione ucraina. Le Paralimpiadi invernali si concluderanno il 15 marzo. ADNKRONOS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *