Un tassista di 40 anni è stato rapinato da un cliente armato di un fucile. È successo martedì nel Reggiano. Un 26enne di origini marocchine, residente a Correggio, è stato arrestato
Tutto è cominciato quando il giovane ha chiesto di essere accompagnato dalla stazione ferroviaria di Reggio Emilia a un casolare abbandonato di Novellara. Una volta a destinazione, il 26enne gli ha detto di aspettarlo un attimo che avrebbe dovuto essere accompagnato in un altro posto, ma poco dopo è tornato imbracciando un fucile col quale ha minacciato il tassista intimandogli di riprendere la marcia verso una strada di campagna. All’improvviso gli ha strappato con violenza il marsupio e poi è fuggito a piedi tra i campi.
Il conducente ha chiamato i carabinieri che hanno localizzato il fuggitivo, arrestandolo all’interno di un’abitazione di un amico, dove si era rifugiato, con l’accusa di rapina aggravata.
I militari, una volta entrati, hanno recuperato il borsello e il fucile utilizzato per la rapina (che si è rivelato essere poi un modello da soft air), ma si sono anche imbattuti nella violenza dell’amico che ha cercato di opporsi ai controlli. Immobilizzato, gli sono stati trovati anche sei dosi di cocaina e 3mila euro in contanti: anche per lui sono scattate le manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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