Albanese ucciso a Prato, misure cautelari per 4 connazionali

polizia arresto

Una rissa tra gruppi antagonisti, legata a “dinamiche di supremazia sul territorio” oltre a rivendicazioni, provocazioni, offese e gelosie

E’ quanto ricostruito dal gip in merito all’omicidio di un 38enne albanese, avvenuto l’8 maggio scorso a Prato e per il quale ora sono state eseguite misure cautelari nei confronti di quattro connazionali della vittima: per due e’ scattato l’arresto, per gli altri l’obbligo di dimora.

Si tratta di un 19enne, finito in carcere per omicidio e rissa e di un 22enne, ai domiciliari per rissa aggravata, stessa accusa contestata a un 20enne e un 23enne (attualmente detenuto) a cui e’ stato notificato l’obbligo di dimora. La rissa avvenne nei giardini tra via Corridoni e via Baracca.

A fronteggiarsi – hanno ricostruito le indagini – un gruppo costituito da due albanesi, presentatosi allo scontro armato con cacciavite e taglierino, e un altro composto da quattro persone tra cui il 38enne poi deceduto: l’uomo fu colpito al petto col cacciavite.  ANSA

Prato, brutale omicidio in strada: fermati due albanesi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *