Modena, El Koudri chiede una Bibbia e un prete

Salim El Koudri

“Sono uscito perché quel giorno morivo. Non volevo fare del male a nessuno”. Sono le parole che Salim El Koudri avrebbe detto in un colloquio in carcere con il suo legale, secondo l’agenzia Ansa, riferendosi a quanto successo sabato 16 maggio, quando l’uomo ha investito e ferito sette persone in centro a Modena.

Il racconto sarebbe apparso vago e annebbiato, con ricordi che spesso dovevano essere stimolati dallo stesso avvocato “Andavo più forte che potevo” avrebbe aggiunto. E quando è stato informato delle condizioni dei feriti, tra cui la donna che ha perso le gambe, avrebbe risposto: “Che cosa tremenda”.

Nel corso del colloquio il fermato avrebbe chiesto sigarette, ma anche una Bibbia e di poter parlare con un prete. Le richieste sono di una persona che non risulta battezzata, ma che neppure frequentava la comunità islamica locale di Ravarino, diversamente dai suoi familiari. Salim El Koudri si trova in isolamento.
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El Kudri scriveva: “Bastardi cristiani di me…, voi e il vostro Gesù Cristo”

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