Figli sottratti: facciamo un po’ di luce
In seguito al documento intitolato “Prelevamento dei minori, facciamo il punto”, presentato a fine gennaio 2026 a Roma, la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni, che ha preso posizione sulla sottrazione dei figli ai genitori, sarà ospite di Piazza Libertà , il programma ideato e condotto da Armando Manocchia, per fare luce su alcuni punti oscuri dell’immarcescibile fenomeno della sottrazione dei figli, che si dovrebbe attuare soltanto ed esclusivamente in caso di grave e imminente pericolo.
Secondo i dati disponibili, sono 25 mila i minori ospitati in strutture residenziali, mentre circa 16 mila sono stati dati in affido a famiglie. Un business miliardario gestito da una filiera di professionisti che fa capo al Tribunale dei minorenni, organo giuridico del tutto indipendente che nessuno controlla.
L’articolo 403 del Codice civile che disciplina questa materia parla chiaro, ma il problema è che quasi nessuno lo rispetta.
I Servizi sociali (SS), che spesso sono impreparati, esercitano un potere che nessuno gli ha dato, se non certi Giudici che, invece di una valutazione strutturata dei CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) sul possibile impatto traumatico e del rischio iatrogeno connesso al distacco dalla famiglia, si occupano piĂą dei lauti guadagni che del bene del minore.

