Paralimpiadi, russi e bielorussi con rispettive bandiere: No di Tajani e Abodi

Tajani

Alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 atleti russi e bielorussi potranno gareggiare con la propria bandiera nazionale e il proprio inno

La decisione arriva direttamente dall’Ipc, il Comitato Paralimpico Internazionale, che ha assegnato sei posti alla Russia e quattro alla Bielorussia. In particolare, i russi avranno due posti nello sci alpino (uno maschile, uno femminile), due nello sci di fondo (uno maschile, uno femminile) e due nello snowboard (entrambi maschili). Mentre i bielorussi gareggeranno nello sci di fondo (uno maschile e tre femminili).

In Italia maggioranza divisa

Una scelta simile fa discutere il mondo della politica italiana. Lega e governo hanno posizioni diverse sulla scelta delle Paralimpiadi. Due ministri, Tajani e Abodi, fanno sapere che “il governo italiano esprime la sua assoluta contrarietà perché la perdurante violazione della tregua e degli ideali olimpici e paralimpici da parte della Russia, appoggiata dalla Bielorussia, è incompatibile con la partecipazione dei loro atleti ai Giochi, se non come atleti individuali neutrali”.

Opposta la linea della Lega

“Da sempre le Olimpiadi sono uno straordinario momento di sport, dialogo e amicizia fra i popoli. È quindi – si legge in una nota – una notizia positiva che alle Paralimpiadi gli atleti di tutte le nazioni possano gareggiare sotto le loro bandiere”.
tgcom24.mediaset.it

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