Milano, ruba la pistola a un vigilante e spara alla polizia (che risponde): cinese ferito

Prima rapina un vigilante della pistola, poi vede la polizia e spara. I poliziotti rispondono al fuoco e lo colpiscono

Domenica pomeriggio da far west tra zona Corvetto e Santa Giulia, a Milano. Un uomo di origini cinesi, di 30 anni, è rimasto ferito in modo gravissimo in piazza Federico Mistral, dopo una sparatoria con la polizia di Stato nella quale nessun agente è rimasto ferito.

La rapina in via Caviglia

Tutto comincia pochi isolati più a Nord, in via Enrico Caviglia, alle 14.30. Una guardia giurata italiana di 50 anni viene aggredita mentre va al lavoro da uno sconosciuto. Ha un bastone in mano e, dopo aver colpito in testa il vigilante, gli ruba la pistola che porta addosso. Il cinquantenne avverte immediatamente il 112. E, mentre lui viene soccorso e trasportato al Policlinico, gli agenti della polizia di Stato si attivano per trovare il rapinatore.

Gli spari contro la polizia

Passano circa 40 minuti e lungo via Vincenzo Toffetti, all’altezza di piazza Federico Mistral, i poliziotti dell’Uopi (Unità operative di primo intervento) notano il sospettato. Lui estrae la pistola e spara tre colpi verso l’auto di servizio, un fuoristrada Land Rover con i loghi della polizia: colpisce il cofano e uno specchietto. Gli agenti rispondono al fuoco e lo centrano. Sono le 15.17.

I rilievi della polizia scientifica

Il rapinatore, stando a quanto emerso, era seduto sotto la pensilina di una fermata del bus Atm, linee 77 e 95, davanti al ristorante All America Dinner. I soccorritori dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) lo hanno stabilizzato sul marciapiedi accanto alla fermata, prima di portarlo via in ambulanza.

I rilievi della polizia scientifica sono andati avanti per tutto il pomeriggio. L’arma utilizzata dal rapinatore per sparare contro i poliziotti, una Walther P99, è rimasta a terra, accanto alla base d’acciaio della pensilina. Non è chiaro cosa abbia spinto il trentenne ad agire così.
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