Aggressione ai Carabinieri con fratture agli arti, nigeriano subito libero

Mazzanti carabinieri

Un carabiniere ha riportato lesioni guaribili con trenta giorni di prognosi, per una frattura ad un piede, un collega cinque, gli altri quattro militari intervenuti fortunatamente sono rimasti illesi

Sono le conseguenze di un intervento di ben tre pattuglie della Compagnia di Montebelluna (in particolare dell’Aliquota radiomobile) che lunedì sera sono dovute intervenire per arrestare uno spacciatore nella zona del condominio Guarda. Lo straniero, un 37enne nigeriano, si trovava con altri tre amici (e probabilmente “colleghi”) nella zona di piazza Quattro Novembre: quando alcuni militari, alcuni in divisa e altri in borghese, sono intervenuti per un controllo, i quattro si sono divisi e sono scappati via di corsa.

L’inseguimento ha portato i carabinieri a bloccare proprio il 37enne ma questi, per evitare l’arresto, ha brutalmente aggredito i militari a spintoni, calci e pugni. Per tentare di neutralizzare lo straniero, il capo equipaggio ha utilizzato il taser, esplodendo due impulsi che tuttavia non hanno sortito l’effetto desiderato, anche a causa dell’abbigliamento indossato dall’uomo.

Per bloccare e ammanettare il 37enne è dovuta intervenire una pattuglia dei carabinieri della stazione di Pederobba: lo straniero, residente proprio nel condominio (da solo), aveva in tasca undici dosi di cocaina, otto grammi in tutto, e 155 euro in contanti. In casa dell’uomo non è stato invece trovato nulla.

Lo straniero è stato dichiarato in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale ma subito lasciato in libertà: così infatti prevede la legge nei confronti di chi, ed è il caso dello straniero, non ha ancora condanne. In passato l’uomo era finito a processo per spaccio di sostanze stupefacenti ma era stato assolto. […]
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